Martin ROBOSCAN PRO 918 ROBOSCAN PRO 918 DISCONTINUED

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  • RoboScan Pro 918- DMX chart - (English) Download
  • RoboScan Pro 518, RoboScan Pro 918- EU Declaration of Conformity - (English) Download
  • Important Safety Notice: Mounting Bracket Clamp Plate - (English) Download
Dimension Guide
  • RoboScan Pro 918- Dimensions - (English) Download
User Service
  • RoboScan Pro 918- PFC Capacitor Replacement - (English) Download
ROBOSCAN PRO 918 DISCONTINUED photo

RoboScan Pro 918- Manuale d'uso

This is the main product document for model ROBOSCAN PRO 918 DISCONTINUED.

The file format is pdf, 29 pages, you can download this manual here .

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RoboScan Pro 918
manuale utente
N.P.
510046
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1998 Martin Professional A/S, Danimarca
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Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo manuale può venir riprodotta, sotto qualsiasi forma ed in qualsiasi modo, senza il permesso
scritto della Martin Professional A/S, Danimarca.
Stampato in Danimarca
N.p. 510046 Versione 1.0 Giugno 1998
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Sezione 1
INTRODUZIONE
Misure di sicurezza 4
Sezione 2
INSTALLAZIONE
Disimballaggio 5
Installazione o sostituzione della lampada 5
Controllo delle impostazioni di tensione e frequenza 6
Accensione dell’apparecchiatura 6
Installazione 6
Collegamento seriale 7
Impostazione del protocollo ed indirizzo 8
Sezione 3
FUNZIONAMENTO
Controllo Martin RS-485 9
Controllo DMX 512 9
Controllo autonomo 9
Lampada 9
Effetti meccanici 10
Sezione 4
PANNELLO DI CONTROLLO
Navigazione dei menu 12
Selezione dellindirizzo e del protocollo 12
Impostazione delle personalizzazioni 13
Letture del display 13
Controllo manuale 14
Sequenze autonome 15
Menu di servizio 15
Sezione 5
MANUTENZIONE E CURA DI BASE
Accesso alle parti 16
Sostituzione dei fusibili 17
Cambio delle impostazioni di tensione e frequenza 17
Cambio della configurazione dei terminali XLR 17
Caricamento software (modalità di avvio) 18
Cambio dei gobo rotanti 18
Cambio dei filtri dei colori 20
Sostituzione della lampada 20
Ottimizzazione dell'allineamento della lampada 20
Programma di manutenzione 21
APPENDICI
Protocollo DMX 22
Messaggi di errore 26
Soluzione dei problemi 27
Layout del circuito stampato 28
Specifiche tecniche 29
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Sezione 1
INTRODUZIONE
Grazie per aver scelto il Martin RoboScan Pro 918. Questa apparecchiatura, con il suo design ottico e termico altamente efficiente, offre un
funzionamento silenzioso ed un’emissione di luce vivida in un dispositivo compatto e facile da maneggiare.
Questo manuale si occupa del RoboScan Pro 918 con software della CPU versione 1.0. Le più recenti notizie, documentazioni ed
aggiornamenti software Pro 918 sono disponibili su Internet alla pagina:
http://www.martin.dk/service/products/918.htm.
MISURE DI SICUREZZA
Il RoboScan Pro 918 non è per uso domestico. Presenta dei potenziali rischi dovuti a scosse elettriche, al calore, ad ustioni dovute a
radiazioni ultraviolette, ad esplosioni della lampada, a cadute dell'apparecchiatura, alla luce ad alta intensità, e ad incendi. Per prevenire
eventuali incidenti, sono necessarie una completa comprensione dei rischi, una sincera cautela relativamente alla sicurezza, e un'attenzione
ai dettagli. Prima di accendere o installare l'apparecchiatura, leggere questo manuale. Seguire le misure di sicurezza sotto descritte ed
osservare le avvertenze presentate in questo manuale e stampate sull'apparecchiatura, e controllare sempre due volte le condizioni di
sicurezza. Se ci sono domande su come far funzionare il RoboScan Pro 918, contattare il rivenditore Martin più vicino per assistenza.
Staccare SEMPRE l’apparecchiatura dalla corrente e lasciarla raffreddare, prima di:
- cambiare le impostazioni del trasformatore o del
regolatore di tensione
- installare o rimuovere la lampada
- controllare o sostituire i fusibili
- rimuovere qualsiasi copertura o parte
dell’apparecchiatura.
Tenere SEMPRE qualsiasi materiale infiammabile ad almeno 0,5 metri dall’apparecchiatura
Tenere SEMPRE elettricamente a massa (a terra) l’apparecchiatura.
Assicurarsi SEMPRE che il flusso daria attraverso i ventilatori e le aperture di ventilazione sia libero e non ostruito.
Quando si appende l’apparecchiatura al di sopra del livello del suolo, fissare SEMPRE l’apparecchiatura come descritto, ed
agganciare un cavo di sicurezza di tipo approvato all’occhiello.
Lasciar SEMPRE raffreddare l’apparecchiatura per 15 minuti prima di sostituire la lampada.
Lasciare SEMPRE le operazioni di manutenzione non descritte in questo manuale al personale tecnico qualificato.
Non esporre MAI l'apparecchiatura all'umidità o alla pioggia.
Non posizionare MAI l'apparecchiatura in un punto in cui possa essere toccata o fatta cadere durante il funzionamento.
Non illuminare MAI superfici a meno di 1 metro dall'apparecchiatura.
Non posizionare MAI filtri o altri materiali sulla lente o sullo specchio.
Non far funzionare MAI l'apparecchiatura se la temperatura ambiente (Ta) eccede i 40°C (104°F).
Non guardare MAI direttamente la luce da distanza ravvicinata.
Non far funzionare MAI l'apparecchiatura senza tutte le lenti e coperture: una lampada non schermata emette radiazioni UV
pericolose che possono causare ustioni e danni agli occhi, ed inoltre può esplodere senza preavviso.
Non modificare MAI l'apparecchiatura né installare accessori o kit che non siano originali Martin.
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Sezione 2
INSTALLAZIONE
Questa sezione descrive le semplici procedure necessarie per preparare il RoboScan Pro 918 per il funzionamento.
DISIMBALLAGGIO
La confezione del RoboScan Pro 918 include:
1 cavo di controllo XLR schermato a tre terminali, lungo 5 metri
1 cavo di alimentazione IEC a tre fili, lungo 3 metri
1 manuale utente
9 gobo rotanti extra
1 molla di ritenuta dei gobo, di ricambio
Il materiale d'imballaggio è stato attentamente progettato per proteggere l'apparecchiatura durante la spedizione - per il trasporto
dell'apparecchiatura, usare sempre tale materiale, o una custodia di spedizione apposita.
INSTALLAZIONE O SOSTITUZIONE DELLA LAMPADA
ATTENZIONE!
Staccare l’apparecchiatura dalla corrente prima di installare la lampada.
Il RoboScan Pro 918 è progettato per usare la lampada a elettroluminescenza Philips MSR-575/2. L'installazione di lampade diverse può
danneggiare l'apparecchiatura.
Il portalampada è già regolato in fabbrica; tuttavia un allineamento di precisione può essere necessario a causa di eventuali leggere
variazioni tra una lampada e l'altra. La procedura è descritta a pag. 20.
1. Il RoboScan Pro 918 deve essere freddo e staccato dalla corrente. Rimuovere le due viti A che assicurano il gruppo della lampada alla
piastra posteriore. Estrarre delicatamente il gruppo.
2. Se si sta sostituendo la lampada, rimuovere la lampada vecchia dallo zoccolo.
3. Tenendo la nuova lampada per la base in ceramica (non toccare il vetro), inserirla diritta e solidamente nello zoccolo del
portalampada.
4. Pulire il vetro con il panno fornito insieme alla lampada, particolarmente se è stato toccato con le dita. Si può usare anche un panno
pulito e privo di pelucchi inumidito con alcool.
5. Reinserire la lampada e riposizionare le viti.
6. Prima di accendere la lampada, azzerare i contatori RLAH e RLST. Vedi "Letture del display" a pag. 13.
CONTROLLO DELLE IMPOSTAZIONI DI TENSIONE E FREQUENZA
Le impostazioni di tensione e frequenza devono corrispondere alla tensione e frequenza della rete locale! Il funzionamento con
impostazioni scorrette può causare un'insufficiente emissione luminosa, una riduzione della durata della lampada, il surriscaldamento ed il
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danneggiamento dell’apparecchiatura. Le impostazioni sono stampate sull’etichetta del numero seriale vicino al pannello di controllo sulla
piastra frontale. Se la tensione non è entro il 5% della tensione della rete locale, o se la frequenza (50/60 Hz) è diversa, è necessario ricablare
il trasformatore ed il regolatore di corrente, come descritto nella sezione 5.
ACCENSIONE DELL’APPARECCHIATURA
IMPORTANTE!
NON ALIMENTARE IL ROBOSCAN PRO 918 CON UN
CIRCUITO ATTENUABILE.
Per la sicurezza di funzionamento, l’apparecchiatura deve essere messa a massa (a terra).
Il RoboScan Pro 918 ha un'entrata di alimentazione standard IEC a 3 terminali. Per usare il cavo di alimentazioni fornito, è necessario
installare una spina con messa a terra che si adatti alle prese locali. Seguendo le istruzioni del produttore, collegare i fili ai terminali come
descritto di seguito. Nota: la tabella mostra alcuni possibili schemi di identificazione dei terminali; se i terminali non sono chiaramente
identificabili, o se ci sono dei dubbi sull'installazione corretta, consultare un elettricista qualificato.
cavo terminale tipico US UK
marrone fase "L" giallo, ottone rosso
blu neutro "N" argento nero
giallo/verde terra (massa)
""
verde verde
Per accendere il RoboScan Pro 918, collegarlo direttamente alla corrente. Non collegarlo ad un sistema attenuabile; facendolo,
l'apparecchiatura verrà danneggiata.
INSTALLAZIONE
Il Pro 918 viene fornito completo di un staffa di montaggio regolabile per il fissaggio primario, e di un occhiello rinforzato per un fissaggio
di sicurezza secondario.
ATTENZIONE!
Agganciare all’occhiello un cavo di sicurezza di
tipo approvato.
FISSAGGIO
1. Regolare la posizione della staffa. La staffa (A) è preinstallata approssimativamente al baricentro, ma può essere posizionata in
qualunque punto lungo l'involucro, allentando le morse (B) su entrambi i lati e facendo scorrere la staffa. Prima di appendere
l'apparecchiatura, accertarsi che entrambe le morse siano strette e che la staffa sia sicuramente fissa in posizione.
2. Montare dei ganci di fissaggio alla staffa di montaggio. E' possibile usare un solo gancio nel foro centrale o due ai fori esterni (C), a
seconda della situazione e delle preferenze. Vedere la lista degli accessori a pag. 29 per un elenco di ganci disponibili dalla Martin.
Usare solo ferramenta e ganci in condizioni perfette, progettate per sostenere un peso come l'apparecchiatura. Accertarsi che siano
saldamente assicurate alla staffa.
3. Accertarsi che la struttura sia in grado di sostenere il peso di tutte le apparecchiature installate, ganci, cavi, equipaggiamenti ausiliari
ecc.
4. Lavorando da una piattaforma stabile, posizionare l'apparecchiatura sulla struttura di sostegno, o nella sua posizione permanente.
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5. Installare un cavo di sicurezza che sia in grado di sostenere un peso pari ad almeno 10 volte il peso dell’apparecchiatura. Usare
l’occhiello (D) sulla parte superiore del Pro 918 per fissare il cavo di sicurezza all’apparecchiatura. Per questo fissaggio di sicurezza
secondario, non usare mai le maniglie di trasporto o la staffa di montaggio.
6. Fissare saldamente alla struttura i ganci.
7. Allentare i blocchi (E) su entrambi i lati della staffa ed inclinare l’apparecchiatura con l’angolo desiderato. Stringere nuovamente i
blocchi.
USO DELLA STAFFA DI MONTAGGIO COME SOSTEGNO DA PAVIMENTO
La staffa di montaggio del RoboScan Pro 918 può essere usata anche per mettere l'apparecchiatura in piedi sul pavimento, se si prendono le
seguenti precauzioni aggiuntive:
la piattaforma deve essere stabile.
l'apparecchiatura deve essere posizionata lontano da persone, animali e oggetti che possano accidentalmente ribaltarla.
l'apertura di carico dell'aria sul pannello posteriore deve trovarsi come minimo a 75mm (3 pollici) dal pavimento: posizionare
l'indicatore sui binari della staffa di montaggio a circa 130mm (5 pollici) dall'estremità.
l'apparecchiatura è calda, fino a 80°C (176°F) durante il funzionamento normale. Non deve venir posizionata in aree di passaggio.
usare un cavo di sicurezza se l'apparecchiatura viene posizionata al di sopra del livello del pavimento.
COLLEGAMENTO SERIALE
CONSIGLI PER LA REALIZZAZIONE DEL COLLEGAMENTO SERIALE
1. Usare un cavo schermato a coppia intrecciata progettato per dispositivi RS-485. Anche se il cavo microfonico standard può
funzionare in alcune situazioni, è soggetto ad interferenze che possono rendere le prestazioni imprevedibili. Per collegamenti lunghi
fino a 300 metri (1000 piedi), usare un cavo schermato con una o più coppie intrecciate di almeno 24 AWG (calibro americano),
bassa capacità, impedenza caratteristica 85-150 Ohm. Per tratti lunghi fino a 500 metri (1640 piedi) usare cavo 22 AWG. Se il
collegamento supera i 500 metri, usare un amplificatore.
2. Non usare mai un connettore a Y per dividere il collegamento. Se è necessario dividere il collegamento in più rami, usare un
separatore come il Separatore/Amplificatore Martin RS-485 otticamente isolato a 4 canali.
3. Non sovraccaricare il collegamento. E' possibile collegare ad un collegamento seriale non più di 32 apparecchiature.
4. Terminare il collegamento con una spina terminale nello zoccolo di uscita dell'ultima apparecchiatura collegata. La spina
terminale, che è semplicemente un connettore
maschio XLR con una resistenza da 120 Ohm, 0,25W saldata tra i terminali 2 e 3,
"assorbe" il segnale di controllo ed evita che si riverberi all'indietro lungo il collegamento, causando interferenze. Se è stato usato un
separatore, ciascun ramo del collegamento va terminato in questo modo.
COLLEGAMENTO DELLE APPARECCHIATURE
Il RoboScan Pro 918 ha uno zoccolo di entrata dati ed uno di uscita, chiudibili, a 3 terminali, che possono essere configurati per l'uso con
controller a protocollo Martin o DMX. La configurazione dei terminali di default è quella dello standard DMX 512, cioè, il terminale 1
alla schermatura, il terminale 2 al segnale (-) e il terminale 3 al segnale (+).
Cavo d’inversione
di fase 3-3
terminali
Cavo d’inversione
di fase 3-5
terminali
Cavo d’inversione
di fase 5-3
terminali
Cavo diretto 5-3
terminali
Cavo diretto 3-5
terminali
Collegamenti
masch.- femm.:
Collegamenti
masch.-femm.:
Collegamenti
masch.-femm.:
Collegamenti
masch.-femm.:
Collegamenti
masch.-femm.:
1 - 1 1 - 1 1 - 1 1 - 1 1 - 1
2 - 3 2 - 3 2 - 3 2 - 2 2 - 2
3 - 2 3 - 2 3 - 2 3 - 3 3 - 3
4 4 4 4
5 5 5 5
p.n. 309158 p.n. 309163 p.n. 309162 p.n. 309160 auto-costruire
1. Collegare l'uscita dati del controller all'ingresso dati del RoboScan Pro 918. Per un:
Controller DMX con uscita a 5 terminali: usare un cavo con connettori a 5 terminali maschio e a 3 terminali femmina, come il p.n.
309160. I terminali 4 e 5 non vengono usati.
Controller DMX con uscita a 3 terminali: usare un cavo con connettori maschio e femmina a 3 terminali, come quello fornito.
Controller con protocollo Martin RS-485: usare un cavo ad inversione di fase, come il p.n. 309158, con connettori maschio e
femmina a 3 terminali, oppure riconfigurare l'uscita XLR.
2. Continuare il collegamento: collegare l'uscita dell'apparecchiatura più vicina al controller, all'entrata dell'apparecchiatura seguente.
Usare un cavo di inversione di fase se si collega un dispositivo con standard DMX (terminale 3 +) ad uno con standard Martin
(terminale 3 -).
3. Inserire una spina terminale maschio XLR con resistenza da 120 Ohm sull'uscita dell'ultima apparecchiatura del collegamento.
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IMPOSTAZIONE DEL PROTOCOLLO ED INDIRIZZO
Una delle modalità operative sotto elencate deve essere selezionata. I fattori da prendere in considerazione quando si seleziona una modalità
dipenderanno dal controller di cui si dispone, e sono discussi nella prossima sezione. La modalità 4 offre la massima flessibilità.
Ad ogni apparecchiatura devono essere assegnati i suoi canali, sui quali riceverà istruzioni dal controller. L'indirizzo, conosciuto anche
come canale d'avvio, è il primo canale usato. Gli indirizzi sono indipendenti dal collegamento fisico: possono essere impostati in qualsiasi
ordine. Due Pro 918 possono condividere lo stesso indirizzo; però in questo caso riceveranno le stesse istruzioni e non sarà possibile
controllarli separatamente.
Modalità DMX 1 DMX 2 DMX 3 DMX 4 Martin
movimento
velocità
imitazione imitazione
imitazione e/o
vettoriale
imitazione e/o
vettoriale
vettoriale
risoluzione
pan/tilt.
8 bit 16 bit
8 bit 16 bit 16 bit
canali
richiesti
12 14 14 16 2
PROCEDURA DI IMPOSTAZIONE DELLA MODALITA’ ED INDIRIZZO
1. Collegare il RoboScan Pro 918 alla corrente di rete.
2. Premere il tasto MENU e poi i tasti FRECCIA SU e GIU’ fino a che il display non visualizza PSET. Premere ENTER.
3. Premere i tasti FRECCIA SU e GIU’ fino a che non appare sul display il protocollo desiderato. Premere ENTER per confermare.
4. Premere i tasti FRECCIA SU e GIU’ fino a che il display non visualizza dAdr (per impostare un indirizzo DMX) o MAdr (per
impostare un indirizzo Martin). Premere ENTER per confermare.
5. Premere i tasti FRECCIA SU e GIU’ per selezionare l’indirizzo. Premere ENTER per confermare.
6. Premere MENU per tornare al menu principale. Sul display comparirà l'indirizzo.
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Sezione 3
FUNZIONAMENTO
Questa sezione descrive gli effetti controllabili del RoboScan Pro 918, e in che modo le impostazioni delle personalizzazioni influenzano il
loro comportamento. La selezione di opzioni è descritta nella prossima sezione.
CONTROLLO MARTIN RS-485
Il Pro 918 può essere controllato con il controller Martin 3032, con la versione 2.04 o successive del software. Sebbene al Pro 918 non sia
ancora ufficialmente applicabile la versione 2.04, è possibile impostarlo e farlo funzionare come un'apparecchiatura MAC 500.
Perché l'apparecchiatura risponda ad un controller con protocollo Martin RS-485, l'impostazione del protocollo (PSET) deve essere
impostata come Martin (MART), come descritto nella sezione precedente, oppure deve essere abilitata l'individuazione automatica del
protocollo (SPEC/AUTO), vedi "Impostazione delle personalizzazioni". Se questa individuazione automatica del protocollo è abilitata,
inviare un comando fasullo e attendere un secondo perché l'apparecchiatura possa rispondere, prima di inviare comandi reali.
CONTROLLO DMX-512
Il Pro 918 è perfettamente compatibile con i controller a protocollo DMX-512, e ha quattro diverse modalità di controllo con caratteristiche
diverse e necessità di canali diverse.
CONTROLLO A IMITAZIONE E CONTROLLO VETTORIALE
Con il controllo a imitazione, il tempo necessario ad eseguire un movimento da una posizione alla seguente viene controllata programmando
un tempo di attenuazione sul controller. L'effetto imita il passaggio da un valore DMX al seguente ed un algoritmo digitale di filtraggio
garantisce che il movimento sia uniforme a tutte le velocità.
Con il controllo vettoriale, 2 canali di velocità offrono il modo di controllare la velocità degli effetti, con controller che non hanno tempi di
attenuazione programmabili. Dato che la velocità viene programmata come un valore DMX separato e non è determinata dal tempo tra i
valori inviati, con un controller che invia aggiornamenti di posizione ad imitazione lenti o irregolari, il controllo vettoriale garantisce un
movimento più uniforme. La modalità vettoriale offre anche una velocità di "black-out" (oscuramento) e la possibilità di ignorare la velocità
di pan/tilt e le scorciatoie impostate come personalizzazioni.
In modalità vettoriale, il tempo di attenuazione del controller dovrebbe essere impostato a 0, cioè, le posizioni passano immediatamente da
un valore al successivo. Tuttavia, è possibile abilitare l'imitazione impostando il canale di velocità tra 0 e 2.
RISOLUZIONE DI PAN/TILT A 8 O A 16 BIT
Con la risoluzione di pan/tilt a 8 bit, la gamma di posizioni sia della pan che dei tilt è suddivisa in 256 intervalli uguali. Con le modalità a
16 bit è possibile un movimento più uniforme ed un controllo più preciso della posizione, dato che la suddivisione del pan è in 6.400
posizioni, e del tilt in 1.280.
CONTROLLO AUTONOMO
Il Pro 918 dispone di alcune comode sequenze incorporate di test e dimostrative, che possono venir eseguite controllandolo dal pannello di
controllo. Queste sequenze sono descritte nella sezione seguente.
LAMPADA
Il Pro 918 può essere impostato in modo che accenda la lampada automaticamente entro 90 secondi dall'accensione dell'apparecchiatura,
impostando la personalizzazione Automatic Lamp On (SPEC/ALON) su ON. UN ritardo determinato dall'indirizzo assegnato
all'apparecchiatura impedisce che tutte le lampade si accendano nello stesso momento.
Se la personalizzazione Automatic Lamp On rimane su OFF (condizione di default), la lampada resta spenta fino a che non viene inviato un
comando di accensione dal controller. Nota: al momento dell'accensione della lampada, viene assorbito per un istante un picco di corrente
elettrica che può essere superiore di molte volte alla normale corrente di funzionamento. L'accensione contemporanea di molte lampade può
causare un calo di tensione sufficientemente grande da impedire l'accensione, o da interrompere la corrente. Per evitare questo si può
programmare una sequenza di accensione che accenda le lampade una alla volta, con intervalli di 5 secondi.
E' possibile togliere corrente alla lampada dal controller, se la funzione "DMX Lamp Off" (SPEC/dLOF) è abilitata. Comunque, c'è una
combinazione di valori DMX che permette di spegnere la lampada anche se questa funzione non è abilitata; vedere il protocollo DMX per i
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dettagli. Attenzione: non è possibile riaccendere la lampada prima di 8 minuti dallo spegnimento. Il RoboScan Pro 918 registrerà un
comando "Lamp On" e accenderà la lampada automaticamente dopo che sono passati 8 minuti.
Effetti meccanici
Tutti gli effetti meccanici sono azzerati e portati in una posizione base quando l'apparecchiatura viene accesa, e possono essere azzerati
anche tramite il protocollo DMX se l'azzeramento DMX (SPEC/dRES) è abilitato. C'è anche una combinazione di valori DMX che permette
di azzerare il Pro 918 anche se questa funzione non è abilitata; vedere il protocollo DMX per ulteriori dettagli.
Una correzione automatica veloce della posizione corregge la posizione delle ruote dei colori, della ruota dei gobo fissi, e dei gobo rotanti;
questa funzione può essere disabilitata disattivando su OFF il feedback degli effetti (SPEC/EFFb).
Il funzionamento generale può venir ottimizzato preferenzialmente per la velocità o per la silenziosità, con l'impostazione di modalità studio
(SPEC/MOdE).
PAN E TILT
Lo specchio può muoversi entro un angolo di 180° di pan e di 72° di tilt. Il movimento può venir ottimizzato per la velocità, impostando la
personalizzazione della velocità di pan e tilt (PTSP) su FAST, oppure può venir ottimizzato per l'uniformità, impostandolo su SLOW. E'
possibile ignorare questa impostazione grazie al canale di velocità, in modalità vettoriale. Se viene selezionata la velocità di oscuramento
("black-out"), in modalità vettoriale, l'otturatore oscurerà la luce durante il movimento dello specchio.
I canali di pan e tilt (DMX) possono venir invertiti e/o scambiati tra loro se ciò fosse più comodo, usando il menu pa/tilt (PATI).
RUOTE DEI COLORI
Il Pro 918 ha due ruote dei colori a 9 posizioni più posizione aperta, per un totale di 100 possibili combinazioni. Nella configurazione
standard i 4 filtri di correzione della temperatura e i 14 colori dicroici si combinano in 67 possibili modi diversi che possono essere
richiamati su 1 canale DMX. I filtri sulla ruota dei colori 1 sono facilmente sostituibili, il che permette una facile configurazione della ruota
dei colori a seconda dei gusti.
E' possibile muovere in modo continuativo entrambe le ruote, programmare effetti a colori divisi; è possibile bloccare le ruote in posizioni
fisse, e farle ruotare in entrambe le direzioni a velocità diverse. I 67 colori possono essere richiamati casualmente, sul canale DMX 4.
L'impostazione delle scorciatoie (SPEC/SCUT) determina se le ruote prenderanno il percorso più breve per passare alla posizioni successiva,
o se ruoteranno sempre solo in una direzione. In modalità vettoriale, questa impostazione può anche venir ignorata sul canale della velocità.
In modalità vettoriale, se si imposta la velocità di "black-out" (oscuramento), l'otturatore si chiude ed oscura la luce mentre le ruote si
muovono.
FOCALIZZAZIONE
Il fascio di luce può essere focalizzato da una distanza di 2 metri (6,5 piedi) all'infinito. L'angolo del fascio con le lenti standard è di 17°.
Anche una lente opzionale a da angolo largo 23,5° è disponibile. Vedere "Accessori e parti di ricambio selezionate".
GOBO FISSI (STATICI)
La ruota a gobo fissi offre 9 gobo metallici e una posizione aperta. Ogni gobo può eseguire uno "shake" a velocità variabile. In modalità
vettoriale, la velocità di "black-out" manderà in oscuramento l'apparecchiatura mentre la ruota dei gobo passa da una posizione all'altra.
L'impostazione delle scorciatoie (SPEC/SCUT) determina se la ruota prenderà il percorso più breve per passare alla posizioni successiva, o
se ruoterà sempre solo in una direzione. In modalità vettoriale, questa impostazione può anche venir ignorata sul canale della velocità.
GOBO ROTANTI
Il Pro 918 ha 5 posizioni di gobo rotanti. I gobo possono ruotare in entrambe le direzioni a velocità variabili, o indicizzati per ciascuna
posizione. La funzione ed il gobo vengono selezionati sul canale 5, e la velocità o la posizione indicizzata vengono selezionate sul canale 6.
Se la velocità dei gobo rotanti è impostata su "black-out" in modalità vettoriale, l'otturatore oscurerà la luce mentre la ruota dei gobo passa
da una posizione all'altra, e, se è stata selezionata l'indicizzazione, mentre il gobo ruota da una posizione all'altra.
Per sostituire i gobo, vedere "Cambiamento dei gobo rotanti".
DIAFRAMMA AD IRIDE
Il diaframma ad iride può restringere il fascio di luce fino al 90%. C'è una gamma di 6 effetti pulsanti del diaframma variabili o casuali,
richiamabili sul canale 9. Possono venir disabilitati impostando su OFF le macro DMX (SPEC/dMAC).
PRISMA ROTANTE
Il prisma rotante a tre sfaccettature può ruotare in entrambe le direzioni a varie velocità. Ci sono 8 macro preprogrammate che combinano
rotazioni del prisma e dei gobo, sul canale 10. Possono venir disabilitate impostando su OFF le macro DMX (SPEC/dMAC). La velocità di
"black-out" in modalità vettoriale farà sì che l'otturatore oscuri l'apparecchiatura mentre il prisma entra ed esce dal fascio luminoso.
Il RoboScan Pro 918 è predisposto per un filtro opzionale frost, che potrà essere installato al posto del prisma rotante. Questa opzione non è
ancora disponibile.
GRADUATORE/OTTURATORE
Il sistema combinato meccanico di graduatore/otturatore offre una graduazione uniforme, ad alta risoluzione di graduazione del 100%,
apertura ed oscuramento "istantanei", effetti stroboscopici casuali e variabili fino a 23 Hz, e impulsi casuali e variabili in cui il graduatore si
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apre di scatto e si richiude lentamente, o viceversa. Gli effetti stroboscopici e pulsanti casuali possono venir disabilitati impostando su OFF
le macro DMX (SPEC/dMAC).
L'impostazione della modalità del graduatore (SPEC(dMOd) permette di selezionare una attenuazione lineare o curva di simulazione
dell'attenuazione al tungsteno. Il tempo di attenuazione deve essere impostato a 0 per simulare l'attenuazione al tungsteno.
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Sezione 4
PANNELLO DI CONTROLLO
Il pannello di controllo con display a LED a 4 cifre sul lato frontale del RoboScan Pro 918 permette di impostare indirizzi e
personalizzazioni, leggere le ore d’uso della lampada ed altre informazioni, calibrare gli effetti, controllare manualmente lapparecchiatura,
ed eseguire tests e programmi dimostrativi autonomi. Molte di queste funzioni possono anche essere eseguite attraverso il collegamento dati
seriale con lUploader MPBB1.
NAVIGAZIONE DEI MENU
Quando il RoboScan Pro 918 viene acceso, il display presenterà l'indirizzo Martin o DMX, a seconda del protocollo impostato, ed eventuali
messaggi di errore. Per entrare nel menu, premere MENU. Usare i tasti freccia SU/GIU' per muoversi entro il menu. Per selezionare una
funzione o sottomenu, premere ENTER. Per uscire da una funzione o menu, premere MENU.
SELEZIONE DEGLI INDIRIZZI E DEL PROTOCOLLO
Selezione del protocollo: (PSET): selezionare MART, DMX1, DMX2, DMX3 o DMX4 per abilitare il protocollo Martin o uno dei 4
protocolli DMX.
Indirizzo DMX (dAdr): impostare l'indirizzo DMX su un canale da 1 a 512.
Indirizzo Martin (MAdr): impostare l'indirizzo Martin su un canale tra 1 e 31.
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IMPOSTAZIONI DELLE PERSONALIZZAZIONI
Personalizzazione Percorso Opzioni Effetto (impostazione di default in
neretto)
Velocità pan /tilt PTSP FAST
SLOW
ottimizza per la velocità *
ottimizza per l'uniformità *
Scambio pan /tilt PATI>SWAP ON
OFF
invia controllo di pan al canale di tilt
e viceversa
controllo normale
Inversione pan PATI>PINV ON
OFF
inverte pan, sinistra>destra
pan normale
Inversione tilt PATI>TINV ON
OFF
inverte tilt, su>giù
tilt normale
Tipo apparecchiatura SPEC>FTYP
PRIS
FROS
funziona con prisma rotante
funziona con frost variab.
Spegnimento display SPEC>dISP
ON
OFF
lascia il display acceso
spegne il display 2 min. dopo l'ultimo
tocco di un tasto
Intensità del display SPEC>dINT
10-100
regola la luminosità del display
Spegnimento lampada
DMX
SPEC>dLOF ON
OFF
abilita lo spegnimento via DMX
disabilita lo spegnimento via DMX *
Azzeramento DMX SPEC>dRES ON
OFF
abilita l'azzeramento via DMX
disabilita l’azzeramento via DMX *
Accensione automatica
lampada
SPEC>ALON ON
OFF
accende la lampada entro 90 sec.
dall'accensione dell'apparecchiatura
accensione della lampada tramite il
controller
Identific. automatica
del protocollo
SPEC>AUTO ON
OFF
abilita l'identificazione automatica del
protocollo
disabilita l’identificazione automatica
del protocollo
Scorciatoie SPEC>SCUT
ON
OFF
le ruote dei colori e la ruota gobo fissi
girano nella direzione più breve per la
posizione successiva *
le ruote girano nella stessa direzione *
Macro DMX SPEC>dMAC
ON
OFF
abilita gli effetti pulsanti e le macro
selezionabili via DMX
disabilita gli effetti pulsanti e le
macro selezionabili via DMX
Modalità studio SPEC>MOdE
NORM
STUD
aziona gli effetti alla piena velocità
riduce la massima velocità per ridurre il
rumore del motore
Modalità graduatore SPEC>dMod
NORM
TUNG
normale curva di attenuazione
simulazione della curva di attenuazione
al tungsteno
Feedback degli
effetti
SPEC>EFFb
ON
OFF
abilita il feedback delle ruote dei
colori, della ruota dei gobo fissi, e
dell’indicizzazione dei gobo rotanti
disabilita il feedback
*: il protocollo DMX può annullare temporaneamente questa impostazione. Vedi il protocollo per maggiori dettagli.
letture del display
Letture di utilizzazione (TIME): permette di leggere il numero di ore di accensione (PO H), il numero di ore di accensione dopo l'ultimo
azzeramento (RPoH), le ore totali di accensione della lampada (LA H), le ore di accensione della lampada dall'ultimo azzeramento (RLAH),
il numero totale di accensioni della lampada (LSTR), e il numero di accensioni della lampada dopo l'ultimo azzeramento (RLST).
I contatori azzerabili possono venir usati per tener conto dell'uso totale e della durata della lampada. Per azzerare un contatore, premere
FRECCIA IN SU per 5 secondi mentre è visibile sul display.
Letture di valori DMX (dMXL): permette la lettura del codice di avvio DMX (STCO) ed i valori DMX ricevuti per ciascun effetto. Questo
è un modo molto semplice per controllare se l'apparecchiatura riceve gli ordini previsti. Non applicabile in modalità Martin.
Letture delle versioni del software (VER): permette la lettura del numero della versione
Letture di temperatura (SPEC>TEMP): permette la lettura delle temperature del circuito stampato principale(PCb) e del software della
CPU (CPU), del microprocessore 2051 (2051), e del software del modulo del display (dISP). La versione del software della CPU viene
automaticamente presentata dal display per qualche istante all'accensione.della sezione effetti (FX) dell'apparecchiatura, in gradi Celsius. Le
temperature sotto i 25°C sono presentate come -25; quelle sopra i 100°C come +100.
I sensori della temperatura sono calibrati in fabbrica, e non dovrebbero necessitare di regolazioni. La seguente procedura può però venir
utilizzata se i sensori danno letture difettose o non danno alcuna lettura.
1. Lasciar raffreddare l'unità fino al raggiungimento della temperatura ambiente (spenta per almeno 4 ore).
2. Misurare la temperatura ambiente in gradi Celsius (per convertire da F° a C°, sottrarre 32° e poi moltiplicare per 0,555).
3. Accendere l'unità ed attendere fino al termine della procedura di azzeramento.
4. Premere MENU e FRECCIA IN GIU' contemporaneamente e tenere i tasti premuti per 3 secondi. Il display presenterà ora una lettura
di "25".
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15
5. Premere UP o DOWN fino a che il display non mostra una valore pari alla temperatura ambiente misurata.
6. Premere ENTER per registrare l’impostazione.
CONTROLLO MANUALE
Controllo manuale (MAN): permette di eseguire le seguenti operazioni senza un controller:
azzeramento dell’apparecchiatura (RST)
accensione e spegnimento della lampada (L ON, LoFF)
apertura, chiusura, e azionamento stroboscopico dell'otturatore a tre velocità (SHUT)
funzionamento del graduatore (dIM)
movimento delle ruote dei colori in ciascuna posizione e movimento continuativo delle stesse a 3 velocità (COL1, COL2)
movimento della ruota a gobo fissi in ciascuna posizione (Fgob)
movimento della ruota a gobo rotanti in ciascuna posizione e rotazione dei gobo a 3 velocità ((Rgob)
controllo della focalizzazione (FOCU)
controllo del diaframma ad iride (IRIS)
inserimento e rotazione del prisma a tre velocità (PRIS), o, se è installato il filtro frost, variazione dello stesso (FROS)
regolazione della pan ed tilt (PAN, TILT).
Regolazione (AdJ): il menu di regolazione offre un controllo manuale per l'esecuzione di regolazioni meccaniche dei dispositivi. Queste
regolazioni vanno svolte da un tecnico qualificato. E' possibile azzerare l'apparecchiatura (RST), accendere e spegnere la lampada (L ON,
LoFF), controllare tutti gli effetti dell'apparecchiatura (FX), e muovere lo specchio fino alle posizioni estreme di pan ed tilt (PATI). Il
sottomenu FX permette di:
aprire, chiudere ed azionare con effetto stroboscopico l'otturatore/graduatore (dIM)
muovere le ruote dei colori e dei gobo nelle loro varie posizioni (COL1, COL2, Fgob, Rgob)
muovere le lente di focalizzazione nelle sue posizioni estreme (FOCU)
aprire e chiudere il diaframma ad iride (IRIS)
inserire e far ruotare il prisma (PRIS).
SEQUENZE AUTONOME
Programmi di dimostrazione (dEMO): questo menu offre 2 dimostrazioni preprogrammate. La Demo 1 presenta ciascun effetto
singolarmente ed in combinazione. Il pan e il tilt sono statiche. La Demo 2 cambia posizioni di pan e tilt entro un campo definito, e mostra
vari effetti combinati.
Prima di eseguire la dimostrazione 1, impostare la posizione di pan/tilt (PAN, TILT) in modo da poter vedere bene gli effetti, e poi
focalizzare (FOCU) il fascio di luce. Selezionare SEQ per eseguire la dimostrazione. La dimostrazione 2 è simile ma invece di definire una
posizione base, si definisce un'area, come uno schermo o una parete, impostando le posizioni massime e minime di pan e tilt (MINP,
MAXP, MINT, MAXT). Focalizzare il fascio luminoso al centro dell'area.
Sequenze di test
Sequenza di test (TSEQ): esegue una sequenza di test generale di tutti gli effetti.
Test del circuito stampato (SPEC>PCBT): questo menu offre 4 tests del circuito stampato, per uso durante la manutenzione: T1, T2, T3 e
Led.
Test di produzione (SPEC>FTST): questo menu prevede un test degli effetti (ETST), un test dei movimenti (MTST), ed un test dei sensori
(STST), usati per il controllo qualità di produzione. Il test dei sensori include dei programmi per collaudare i sensori sulle ruote dei colori e
dei gobo (COL1, COL2, Rgob, Fgob).
MENU DI SERVIZIO
Calibrazione (CAL): il menu di calibrazione permette di regolare gli effetti senza eseguire una regolazione meccanica, per ottenere una
totale uniformità tra più apparecchiature; non è un sostituto della regolazione meccanica quando questa è necessaria. Selezionate lo scarto
della posizione di graduatore/otturatore (d OF), ruote dei colori (C1OF, C2OF), ruote dei gobo, fissi e rotanti (FGOF, RGOF), e regolate la
posizione con i tasti freccia. Gli scarti di posizione sono regolabili da 1 a 255 per tutti gli effetti, salvo che la ruota dei gobo fissi, regolabile
da 127 a 129. Premere ENTER per registrare la nuova calibrazione.
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Reimpostare le posizioni di default (SPEC>dFOF): reimposta tutte le calibrazioni di cui sopra ai default di fabbrica. Selezionare dFOF e
premere ENTER quando il display mostra SURE, o premere MENU per annullare e uscire.
Reimpostare le impostazioni di personalizzazione di default (SPEC>dFSE>FACT): riporta tutte le impostazioni di personalizzazione
(non le calibrazioni) ai valori di default di fabbrica. Selezionare FACT e premere ENTER quando il display mostra LOAD.
Configurazioni personalizzate (SPEC/dFSE/CUS1,CUS2,CUS3): registra e carica 3 gruppi di configurazioni personalizzate. Per
registrare una configurazione personalizzata, modificare le impostazioni come desiderato, andare a CUS1, CUS2 o CUS3 e premere ENTER
quando il display visualizza SAVE. Per caricare una configurazione, selezionarlo, e premere ENTER quando il display visualizza LOAD.
Modalità di caricamento software (UPLd): questa modalità prepara il RoboScan Pro 918 a ricevere del software di controllo. Viene
normalmente utilizzata automaticamente quando si usa l'Uploader MPBB1. In certe circostanze, tuttavia, può essere necessario impostare
questa modalità manualmente, come spiegato nella sezione "Caricamento software (modalità di avvio").
Sezione 5
MANUTENZIONE E CURA DI BASE
Come tutte le luci mobili, il RoboScan Pro 918 è un dispositivo elettromeccanico complesso che funziona in condizioni difficili, durante i
tours, e con il caldo, l'umidità, la polvere. Richiede una pulizia e una lubrificazione regolari per mantenere le massime prestazioni. Questa
sezione spiega le procedure di manutenzione e cura più basilari. Ogni procedura di manutenzione non qui descritta va lasciata ad un tecnico
qualificato.
IMPORTANTE!
Leggere attentamente le procedure. Se non ci si sente abbastanza competenti per eseguire le manutenzione rivolgersi a personale di
manutenzione qualificato e richiederne l’assistenza.
ATTENZIONE!
Staccare l’apparecchiatura dalla corrente prima di procedere a rimuovere le coperture.
ACCESSO ALLE PARTI
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SEZIONE EFFETTI
1. Staccare l’apparecchiatura dalla corrente AC.
2. Girare di ½ giro i perni di ritenuta (A) sulla piastra posteriore.
3. Tirare all'indietro e poi rimuovere la copertura.
4. Per rimetterla a posto, posizionare le guide sulla copertura nelle scanalature, e far scorrere in avanti la copertura. Per chiudere,
spingere fino in fondo i perni (A).
CIRCUITO STAMPATO
1. Staccare l'apparecchiatura dalla corrente AC.
2. Rimuovere le 4 viti (B) dalla piastra di copertura frontale (C), tenendo una mano sulla sezione per evitare che cada. Inclinare
delicatamente la piastra allontanandola dal corpo dell'apparecchiatura, in modo da accedere al circuito stampato. Per la maggior parte
delle procedure di manutenzione non è necessario rimuovere cavi.
3. Riavvitare con prudenza le viti (B) quando si richiude la copertura. Le filettature in alluminio possono facilmente spanarsi se le viti
vengono strette troppo o avvitate in senso errato.
REGOLATORE DI CORRENTE, TRASFORMATORE, E FUSIBILI
Il regolatore di tensione (E), il trasformatore (F) ed il circuito filtro della corrente (G) si possono raggiungere rimuovendo la copertura (D)
dalla parte superiore del RoboScan Pro 918.
1. Staccare l'apparecchiatura dalla corrente AC.
2. Rimuovere le quattro viti dalla copertura in plastica (D) del regolatore di corrente e del trasformatore, e sollevarla.
SOSTITUZIONE DEI FUSIBILI
Il RoboScan Pro 918 ha 5 fusibili. Il fusibile principale si trova sul pannello d'ingresso dell'alimentazione, e può essere sostituito senza
aprire l'apparecchiatura. I fusibili per ciascuno dei tre alimentatori a bassa tensione si trovano sul circuito stampato. Se uno dei LED del
circuito non si accende, uno di questi fusibili può essere guasto. Per sostituirlo:
1. Accedere al circuito stampato come sopra descritto.
2. Individuare e sostituire il fusibile difettoso con uno avente gli stessi valori e ritardo. I fusibili sono visibili sul diagramma del layout
del circuito stampato, ed i loro valori sono elencati nelle specifiche.
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Il quinto fusibile si trova nel circuito filtro della corrente, che si trova tra il regolatore di corrente e l’ingresso dell’alimentazione. Se questo
fusibile è guasto, il trasformatore non riceve corrente e l'apparecchiatura sembra spenta, ma il regolatore di corrente è ancora collegato alla
corrente di rete. Per sostituire questo fusibile:
1. Accertarsi che il RoboScan Pro 918 sia isolato dalla corrente AC. Accedere al circuito filtro ed al fusibile come sopra descritto.
2. Rimuovere il filtro usando delle pinzette o uno strumento simile. Sostituire solo con un fusibile rapido avente gli stessi valori (P.n.
350120).
3. Rimettere a posto la copertura del regolatore di corrente e del trasformatore.
CAMBIO DELLE IMPOSTAZIONI DI TENSIONE E FREQUENZA VERSIONE EU
Le impostazioni di tensione e frequenza devono corrispondere a quelle della rete AC locale! Queste impostazioni sono stampate
sull'etichetta del numero seriale sul fondo della base. Se la tensione non è compresa entro il 5% della tensione di rete locale, o se la
frequenza (50/60 Hz) è differente, allora è necessario ricablare il trasformatore e/o il regolatore di corrente.
Rete AC Trasformatore Regolatore
Frequenza Tensione Tensione Terminale Tensione Terminale
50 Hz 200-210V 210V 4 200V/50Hz 7
50 Hz 210-220V 210V 4 230V/50Hz 10
50 Hz 220-235V 230V 6 230V/50Hz 10
50 Hz 235-240V 230V 6 245V/50Hz 12
50 Hz 240-260V 250V 8 245V/50Hz 12
60 Hz 200-217V 210V 4 208V/60Hz 4
60 Hz 217-240V 230V 6 227V/60Hz 7
1. Staccare il RoboScan Pro 918 dalla corrente AC. Accedere al regolatore di corrente e al trasformatore come sopra descritto.
2. Trovare i terminali corretti del trasformatore e del regolatore di corrente, adatti alla rete locale, nella tabella qui sopra. Consultare un
elettricista qualificato se non si conoscono la frequenza e la tensione della rete AC locale.
3. Individuare il trasformatore (F). Spostare il cavo MARRONE sul terminale corretto. Il numero del terminale è stampato vicino al
blocco di connessione.
4. Individuare il regolatore di tensione (E). Spostare il cavo MARRONE sul terminale corretto. Il numero del terminale è stampato
vicino al blocco di connessione.
5. Rimettere a posto la copertura.
VERSIONE US
La procedura per il cablaggio della versione US con trasformatore alzatore di tensione non è ancora documentata. Se le impostazioni non
corrispondono alle condizioni locali, contattare la Martin per assistenza, o scaricare l'ultima versione di questo manuale utente dal sito
Internet della Martin, http://www.martin.dk.
CAMBIO DELLA CONFIGURAZIONE DEI TERMINALI XLR
Questa procedura inverte la polarità dei segnali dei terminali 2 e 3 sui connettori XLR, di modo che l'apparecchiatura possa essere collegata
direttamente a dispositivi funzionanti con protocollo Martin RS-485. Opzionalmente, si può utilizzare un cavo ad inversione di fase, vedere
la sezione intitolata "Collegamento seriale".
1. Accedere al circuito stampato come sopra descritto.
2. Posizionare i ponticelli su PL233 e PL 234 per la configurazione XLR desiderata, come da illustrazione.
3. Rimettere a posto il circuito stampato.
PL 234
PL 233
CARICAMENTO SOFTWARE (MODALITÀ DI AVVIO)
E' sempre disponibile la versione più recente del software di controllo per la CPU per il RoboScan Pro 918 presso il rivenditore Martin più
vicino e sul sito Internet della Martin. Il software viene caricato nel Pro 918 usando l'Uploader Martin MPBB1. Il software per il modulo del
display e del microprocessore 2051 non viene aggiornato in questo modo.
Per caricare software, collegare all'apparecchiatura l'Uploader esattamente come se fosse un controller. In condizioni normali, il software
può venir installato senza impostare il RoboScan Pro 918 in modalità di avvio. Fare riferimento al manuale dell'Uploader MPBB1 per
ulteriori informazioni.
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Se la memoria del Pro 918 non contiene software funzionale, l'apparecchiatura deve invece essere predisposta manualmente in modalità di
avvio prima di cominciare il caricamento del software. Se il pannello di controllo funziona, selezionare SPEC>UPLd e confermare con
ENTER quando sul display si vede SURE. Se il pannello di controllo non funziona, configurare meccanicamente per la modalità di avvio,
come segue:
1. Accedere al circuito stampato come sopra descritto.
2. Posizionare il ponticello PL121 nella posizione di caricamento sui terminali 1 e 2 come in figura. Vedi anche il diagramma del layout
del circuito stampato.
3. Collegare alla corrente di rete il RoboScan Pro 918, e procedere al caricamento. Vedi manuale del MPBB1 per le istruzioni.
4. Dopo il caricamento, staccare l'apparecchiatura dall'elettricità, riportare il ponticello nella posizione normale, rimettere a posto il
circuito stampato.
CAMBIO DEI GOBO ROTANTI
SENZA STRUMENTI:
1. Rimuovere la copertura della sezione effetti, come sopra descritto.
2. Far ruotare la ruota dei gobo fino a che si ottenga l'accesso più comodo alla posizione del gobo interessato. Far ruotare la ruota dei
colori fino a che la posizione aperta si trova esattamente sopra alla posizione del gobo.
3. Spingere delicatamente il gobo e la molla di ritenuta fuori dalla parte posteriore del sostegno. Evitare che il gobo o la molla cadano
all'interno del compartimento effetti.
4. Inserire il nuovo gobo. Vedi sotto per quanto riguarda l'orientamento corretto del gobo.
5. Inserire la molla di ritenuta. La parte piegata della molla è rivolta verso l'esterno, via dal gobo. Spingere il gobo e la molla dentro il
sostegno fino in fondo, lavorando attraverso la posizione aperta della ruota dei colori.
CON DELLE PINZETTE A PUNTE AGHIFORMI:
Con un po' di pratica, questo sistema è più veloce di quello sopra descritto.
1. Rimuovere la copertura della sezione effetti, come sopra descritto.
2. Far ruotare la ruota dei gobo fino a che si ottenga l'accesso più comodo alla posizione del gobo interessato. Far ruotare la ruota dei
colori fino a che la posizione aperta si trova esattamente sopra alla posizione del gobo.
3. Far ruotare il sostegno del gobo fino ad essere in grado di vedere la linguetta della molla di ritenuta.
4. Afferrare la linguetta della molla con un paio di piccole pinzette a punta aghiforme. Mettere il dito indice sulla molla, per evitare che
il gobo o la molla cadano all'interno del compartimento effetti. Aprire la molla e rimuoverla dal sostegno del gobo.
5. Rimuovere il sostegno del gobo tirandolo in avanti, verso lo specchio.
6. Spingere il gobo e la molla di ritenuta fuori dal sostegno.
7. Inserire il nuovo gobo. Vedi sotto per quanto riguarda l'orientamento corretto del gobo.
8. Inserire la molla di ritenuta. La parte piegata della molla è rivolta verso l'esterno, via dal gobo. Spingere il gobo e la molla dentro il
sostegno fino in fondo.
9. Rimettere a posto il sostegno. Non spingere a forza; il sostegno entrerà facilmente nel suo alloggiamento se è inserito diritto.
10. Afferrare la molla per la linguetta con le pinzette. Mettere il dito pollice sulla parte posteriore del sostegno del gobo per spingerlo fino
in fondo nell'alloggiamento, e usare il dito indice per tenere l'altra estremità della molla nel sostegno. Aprire la molla ed inserirla nella
scanalatura.
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ORIENTAMENTO DEI GOBO
Quando si installano gobo trattati in vetro, il lato trattato deve essere rivolto verso lo specchio per la migliore focalizzazione. I gobo in vetro
possono essere inseriti con il lato trattato verso la lampada se necessario per una proiezione adeguata.
gobo in vetro trattati
Il lato non trattato va rivolto il lato trattato va rivolto verso lo verso la lampada
specchio
Quando un oggetto viene tenuto Quando un oggetto viene tenuto
contro il lato non trattato, contro il lato trattato, non c'è
c'è uno spazio tra l'oggetto e il spazio tra l'oggetto e il suo
suo riflesso. Guardando attraverso riflesso. Guardando attraverso il
il lato non trattato, si vede il lato trattato, non si vede il bordo
bordo del gobo. del gobo.
Quando si installano gobo in vetro zigrinato, la parte liscia deve essere rivolta verso la lampada.
gobo in vetro zigrinato
il lato zigrinato è rivolto il lato liscio è rivolto verso
verso lo specchio la lampada
I gobo con immagini o testo vanno installati con l’immagine rivolta verso lo specchio.
gobo in metallo
il lato a immagine invertita è rivolto il lato a immagine corretta è rivolto verso la lampada
rivolto verso lo specchio
Sostituzione Filtri colore
1. Rimuovere la copertura della sezione effetti come sopra descritto.
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2. Girare manualmente la ruota dei colori 1 (quella con i filtri dei colori sostituibili) fino a che non sia facile rimuovere il filtro
desiderato.
3. Usando un panno morbido o dei guanti, inclinare delicatamente il bordo esterno del filtro verso lo specchio, e rimuovere.
4. Per sostituire un filtro, inserirlo nella ruota - con al linguetta sporgente rivolta verso la lampada - fino a che non entra in posizione con
uno scatto.
SOSTITUZIONE DELLA LAMPADA
Le lampade a elettroluminescenza operano ad alta pressione. Man mano che la lampada invecchia, il suo involucro di vetro diventa più
fragile. Per ridurre il rischio di esplosione della lampada, che potrebbe causare danni all'apparecchiatura, sostituire la lampada prima di 1000
ore d'uso totali.
La procedura per installare la lampada è descritta nella sezione intitolata "Installazione e sostituzione della lampada". Dopo aver installato la
lampada, azzerate i contatori d'uso della lampada, come descritto sotto "Letture del display".
OTTIMIZZAZIONE DELL’ALLINEAMENTO DELLA LAMPADA
1. Staccare l'apparecchiatura dalla corrente AC e lasciare che la lampada si raffreddi.
2. Fare una regolazione preliminare: rimuovere il gruppo della lampada e girare le tre viti di regolazione della lampada con una chiave
Allen esagonale da 3mm per posizionare la piastra dello zoccolo della lampada ad una distanza di 38mm (1,5"- misurazione esterna)
dalla piastra di accesso, come indicato sotto.
3. Rimettere a posto il gruppo dello zoccolo della lampada.
4. Riaccendere l'apparecchiatura ed attendere finché l'azzeramento non è terminato.
5. Usando un controller oppure il pannello di controllo, accendere la lampada e focalizzare la luce su una superficie piatta.
6. Centrare la parte più luminosa, operando sulle tre viti di regolazione. Girare una vite alla volta per trascinare il punto centrale
diagonalmente attraverso l'immagine proiettata. Se non si è in grado di individuare un punto centrale più luminoso, regolare la
lampada fino ad ottenere una distribuzione della luce uniforme.
7. Se al centro del fascio luminoso il punto centrale è troppo vivido, oppure è scuro, è possibile un'ulteriore regolazione facendo ruotare
tutte e tre le viti di regolazione di un quarto di giro in senso orario, facendo attenzione a mantenere centrato il punto centrale. Se il
risultato è un miglioramento, ripetere la procedura fino
a che non c'è un ulteriore miglioramento. Se il risultato è un peggioramento,
ruotare le viti di regolazione di un quarto di giro in senso antiorario ed osservare il risultato. Procedere in questo modo fino a che il
risultato è un ulteriore miglioramento.
PROGRAMMA DI MANUTENZIONE
Il programma di manutenzione dipenderà fondamentalmente dall'uso, e dovrà essere discusso con il proprio tecnico Martin. E' meglio
lasciare i compiti di pulizia e cura dell'apparecchiatura ad un tecnico qualificato. Un tecnico qualificato ha l'esperienza, gli strumenti, i
lubrificanti ed altri materiali necessari a mantenere il RoboScan Pro 918 al massimo delle prestazioni.
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PULIZIA DEI COMPONENTI OTTICI
E’ necessaria la massima prudenza nella pulizia dei componenti ottici. Le superfici colorate dei filtri dicroici sono il risultato di un
trattamento speciale multistrato, ed anche i minimi graffi su di essi possono essere visibili. Residui di liquidi detergenti possono "cuocersi"
sui componenti, e rovinarli.
1. Lasciare che tutti i componenti si raffreddino del tutto.
2. Lavare lenti e filtri sporchi con alcool isopropilico. E' possibile usare una generosa quantità di normale detergente per vetro, ma non
ne deve restare alcun residuo.
3. Sciacquare con acqua distillata. Se l'acqua è mescolata con una piccola quantità di umidificatore professionale come il Kodak
Photoflo, ciò impedirà che rimangano macchie e striature.
4. Asciugare con un panno pulito, morbido e privo di pelucchi, oppure con un getto d'aria compressa.
PULIZIA DEI VENTILATORI
Per garantire l'adeguato raffreddamento dell'apparecchiatura, è importante che i ventilatori siano esenti da polvere. Pulirli delicatamente a
mano, oppure aspirare la polvere, se sembrano sporchi.
LUBRIFICAZIONE DEI PERNI DI SCORRIMENTO DELLA MESSA A FUOCO
Il meccanismo di messa a fuoco scorre avanti e indietro su due perni metallici. Periodicamente, questi perni vanno lubrificati. Controllare il
meccanismo di messa a fuoco ogni volta in cui la testa dell'apparecchiatura viene aperta per manutenzione, e lubrificare i perni se il
movimento sembra ineguale.
1. Riempire una siringa con olio sintetico per alte temperature.
2. Applicare poche gocce di olio ad entrambi i perni. L'olio verrà distribuito dal movimento stesso del meccanismo di messa a fuoco.
Fare attenzione a non far cadere olio su cinghie di trasmissione od altre parti.
LUBRIFICAZIONE DEGLI ALLOGGIAMENTI DEI GOBO ROTANTI
Controllare questi alloggiamenti quando l'unità è aperta per manutenzione, e lubrificarli se il loro movimento sembra ineguale o rumoroso. A
seconda delle condizioni, questi alloggiamenti vanno puliti e lubrificati periodicamente da parte di un tecnico qualificato.
1. Riempire una siringa con un lubrificante a base di silicone. Nessun altro lubrificante è approvato per questo scopo.
2.
3. Applicare poche gocce di olio sugli alloggiamenti. Evitare di applicarne troppo, e fare attenzione a non farne cadere su altre parti.
Appendice A
PROTOCOLLO DMX
Il Roboscan Pro 918 può funzionare in 4 modalità DMX con controllo vettoriale e/o ad imitazione e con risoluzione di pan/tilt a 8 o a 16 bit.
Le modalità ed il numero di canali necessari per ciascuna di esse sono presentati nella seguente tabella. Vedere anche sezione intitolata
"Controllo DMX 512" per una descrizione delle modalità DMX.
Modalità DMX 1 DMX 2 DMX 3 DMX 4
canali 12 canali 14 canali 14 canali 16 canali
background
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risoluzione a 8 bit a 16 bit a 8 bit a 16 bit
movimento imitazione imitazione imitaz. e/o
vettoriale
imitaz. e/o
vettoriale
Il protocollo seguente elenca le percentuali di equivalenza approssimative per ciascun valore DMX; l’equivalenza esatta dipende dal progetto
del controller usato.
Canale DMX Codice dinizio = 0
DMX1 DMX2 DMX3 DMX4 valore % funzione
Otturatore, Strobo, Azzeramento Lampada
accesa/spenta
1 0-19 0-7 otturatore chiuso
20-49 8-19 otturatore aperto
50-72 20-28 strobo (veloce>lento)
73-79 29-31 otturatore aperto
80-99 31-39 apertura pulsante (veloce>lenta)
100-119 39-47 chiusura pulsante (veloce>lenta)
120-127 47-50 otturatore aperto
128-147 50-58 strobo casuale veloce
148-167 58-65 strobo casuale medio
168-187 66-73 strobo casuale lento
188-190 74-75 otturatore aperto
191-193 75-76 apertura pulsante casuale, veloce
194-196 76-77 apertura pulsante casuale, lenta
197-199 77-78 chiusura pulsante casuale, veloce
200-202 78-79 chiusura pulsante casuale, lenta
203-207 80-81 otturatore aperto
208-217 82-85 azzeramento apparecchiatura (Reset
1
)
218-227 85-89 otturatore aperto
228-237 89-93 accensione lampada
238-247 93-97 otturatore aperto
248-255 97-100
spegnimento lampada. Nota: tempo>=5 sec (
2
)
Graduatore ( Dimmer)
2 0-255 0-100 aperto>chiuso
COLORE 1
Passaggio continuo
3 0-16 0-6 bianco>blu 111
16-32 6-13 blu 111>rosso 301
32-48 13-19 rosso 301>magenta 507
48-64 19-25 magenta 507>verde 202
64-80 25-31 verde 202>giallo 604
81-96 32-48 giallo 604>viola 502
96-112 38-44 viola 502>blu 101
112-128 44-50 blu 101>rosa 312
128-144 50-56 rosa 312>ciano 401
Posizioni colori fissi
145-148 57-58 ciano 401
149-152 58-60 rosa 312
153-156 60-61 blu 101
157-160 62-63 viola 502
161-164 63-64 giallo 604
165-168 65-66 verde 202
169-172 66-67 magenta 507
173-176 68-69 rosso 301
177-180 69-71 blu 111
181-184 71-72 bianco
Rotazione continua dei colori
185-215 73-84 veloce->lento (senso orario)
216-245 85-96 lento->veloce (senso antiorario)
246-255 96-100 abilita funzioni colore alternative
COLORE 2: funzioni normali (canale 3 su 0-245)
Passaggio dei colori
4 0-16 0-6 bianco>CTC 3200-4100
16-32 6-13 CTC 3200-4100>CTC 3200-5600
32-48 13-19 CTC 3200-5600>blu 104
48-64 19-25 blu 104>blu 108
64-80 25-31 blu 108>verde 206
80-96 31-48 verde 206>rosso 308
96-112 38-44 rosso 308>giallo 603
112-128 44-50 giallo 603>CTC 5500-2900
1
Nota: se l'azzeramento DMX è disabilitato, è possibile eseguire un azzeramento se il canale 3 è su 177-180 (blu 111) e il canale 4 su 165-
168 (rosso 308).
2
Nota: se lo spegnimento DMX della lampada è disabilitato, è possibile inviare un comando di spegnimento se il canale 3 è su 177-180 (blu
111) e il canale 4 su 165-168 (rosso 308).
background
24
128-144 50-56 CTC5500-2900>CTC 5500-4200
Posizioni colori fissi
145-148 57-58 CTC 3200-4100
149-152 58-60 CTC 3200-5600
153-156 60-61 blu 104
157-160 62-63 blu 108
161-164 63-64 verde 206
165-168 65-66 rosso 308
169-172 66-67 giallo 603
173-176 68-69 CTC 5500-2900
177-180 69-71 CTC 5500-4200
181-184 71-72 bianco
Rotazione continua dei colori
185-215 73-84 veloce->lento (senso orario)
216-245 85-96 lento->veloce (senso antiorario)
Colori casuali, 67
246-248 96-97 veloci
249-251 98-98 medi
252-255 99-100 lenti
COLORE 2: funzioni alternative (il canale 3
deve essere su 246-255).
4 0-255 0-100 67 colori diversi nell’ordine: bianco, viola,
rosa, magenta, rosso, arancio, giallo, verde,
ciano, blu, nero
Selezione gobo rotanti
(impostazione indice, direzione e velocità sul
canale 6)
5 0-55 0-22 gobo aperto
56-75 22-29 indicizzazione gobo 1
76-95 30-37 indicizzazione gobo 2
96-115 38-45 indicizzazione gobo 3
116-135 45-53 indicizzazione gobo 4
136-155 53-61 indicizzazione gobo 5
Rotazione continua (impostazione velocità sul
canale 6)
156-175 61-69 Gobo 5
176-195 69-76 Gobo 4
196-215 77-84 Gobo 3
216-235 85-92 Gobo 2
236-255 93-100 gobo 1
Indicizzazione e rotazione gobo rotanti
(selezionare il gobo sul canale 5)
Indicizzazione
6 0-126 0-49 indice senso antiorario
127 50 indice di default
128-255 50-100 indice senso orario
Rotazione continua
0-2 0-1 statica
3-127 1-50 senso orario, lenta>veloce
128-251 50-98 senso antiorario, veloce>lenta
252-255 99-100 statica
gobo fissi
Posizioni gobo fissi
7 0-9 0-4 gobo aperto
10-19 4-8 gobo 1
20-29 8-11 gobo 2
30-39 12-15 gobo 3
40-49 16-19 gobo 4
50-59 20-23 gobo 5
60-69 24-27 gobo 6
70-79 27-31 gobo 7
80-89 31-35 gobo 8
90-102 35-40 gobo 9
"Shake" gobo
103-119 40-47 "shake" gobo 9, veloce>lento
120-136 47-53 "shake" gobo 8, veloce>lento
137-153 54-60 "shake" gobo 7, veloce>lento
154-170 60-67 "shake" gobo 6, veloce>lento
171-187 67-73 "shake" gobo 5, veloce>lento
188-204 74-80 "shake" gobo 4, veloce>lento
205-221 80-87 "shake" gobo 3, veloce>lento
222-238 87-93 "shake" gobo 2, veloce>lento
239-255 94-100 "shake" gobo 1, veloce>lento
Focalizzazione
8 0-255 0-100 infinito>2 metri
Diaframma ad iride
9 0-199 0-78 aperto>chiuso
200-215 78-84 chiuso
216-229 85-90 apertura pulsante, veloce>lenta
230-243 90-95 chiusura pulsante, veloce>lenta
244-246 95-96 apertura pulsante casuale, veloce
247-249 96-97 apertura pulsante casuale, lenta
background
25
250-252 97-98 chiusura pulsante casuale, veloce
253-255 99-100 chiusura pulsante casuale, lenta
Prisma
10 0-19 0-7 prisma non inserito
20-79 8-31 prisma rotante, veloce>lento, antiorario
80-89 31-35 prisma inserito, nessuna rotazione
90-149 35-58 prisma rotante, lento>veloce, orario
150-215 59-84 prisma non inserito
Macro prisma rotante e gobo
216-220 84-86 macro 1
221-225 87-88 macro 2
226-230 89-90 macro 3
231-235 91-92 macro 4
236-240 93-94 macro 5
241-245 95-96 macro 6
246-250 97-98 macro 7
251-255 99-100 macro 8
Pan fine a 16 bit LSB
n.d. 12 n.d. 12 0-255 0-100 sinistra>destra (127=neutrale)
Tilt fine a 16 bit LSB
n.d. 14 n.d. 14 0-255 0-100 alto>basso (127=neutrale)
11 11 11 11 0-255 0-100
Pan grezza a 16 bit MSB
sinistra->destra (127= neutrale)
12 13 12 13 0-255 0-100
Tilt grezza a 16 bit MSB
alto->basso (127= neutrale)
n.d.
n.d.
13
15
0-2
3-245
246-248
249-251
252-255
0-1
1-96
96-97
97-98
99-100
Velocità di pan/tilt
imitazione
veloce->lento
imitaz. lenta (annulla PTSP FAST)
imitaz. veloce (annulla PTSP SLOW)
oscuramento durante il movimento
n.d.
n.d.
14
16
0-2
3-245
246-248
249-251
252-255
0-1
1-96
96-97
97-98
99-100
Velocità effetti: graduatore, diaframma ad
iride, focalizzazione e indicizzazione gobo
imitazione
velocità, veloce->lento
imitaz., scorciatoie disabilitate (annulla SCUT
ON)
imitaz., scorciatoie abilitate (annulla SCUT
OFF)
velocità massima
-
-
14
16
0-2
3-245
246-248
249-251
252-255
0-1
1-96
96-97
97-98
99-100
Velocità: Colore 1, Colore 2
imitazione
velocità, veloce->lento
imitaz., scorciatoie disabilitate (annulla SCUT
ON)
imitaz., scorciatoie abilitate (annulla SCUT
OFF)
oscuramento durante il movimento
Gobo fissi
0-245 0-96 normale (come impostato su canale effetti)
nessun oscuramento
246-248 96-97 normale, scorciatoie disabilitate (annulla SCUT
ON)
249-251 98-98 normale, scorciatoie abilitate (annulla SCUT
OFF)
252-255 99-100 oscuramento durante il movimento
velocità: gobo rotanti e prisma
0-251 0-98 normale (come impostata su canale effetti)
nessun oscuramento
252-255 99-100 oscuramento durante il movimento
background
26
Appendice B
MESSAGGI D’ERRORE
Il display indica se... cosa fare
LERR (errore della
lampada)
la lampada non si accende entro
10 minuti dall’aver ricevuto
’Lamp ON’. Ragioni possibili:
lampada difettosa o mancante,
tensione insufficiente.
controllare la lampada
controllare che le impostazioni
di tensione e frequenza
dell’apparecchiatura siano
corrispondenti a quelle di rete.
MERR (errore di
memoria
non è possibile leggere la
memoria EEPROM.
contattare il personale di
manutenzione Martin e
richiederne l'assistenza.
****
non c'è comunicazione tra il
modulo di controllo e la scheda
madre. Questa lettura compare per
breve tempo all'accensione
dell'apparecchiatura.
controllare i fusibili e
sostituirli se necessario.
controllare che il cavo piatto
tra il modulo di controllo e la
scheda madre sia collegato
correttamente
reinstallare il software.
ShEr (errore di
corto)
l'apparecchiatura 'individua' la
lampada accesa ma non è stato
ricevuto un ordine di accensione.
Può accadere se i relè della
lampada sono bloccati in
posizione ON o se il circuito di
feedback della lampada si è
guastato. L'apparecchiatura
funziona ancora, ma può essere
effettuato lo spegnimento e
l'accensione della lampada con il
controllo a distanza.
contattare il personale di
manutenzione Martin e
richiederne l'assistenza.
Hot (lampada
calda)
c'è stato un tentativo di
accendere la lampada entro 8
minuti dallo spegnimento.
L'apparecchiatura memorizzerà il
comando 'Lamp ON' e accenderà la
lampada dopo che gli 8 minuti
sono passati.
attendere che la lampada si
accenda.
PTER (errore di
temperatura del
circuito)
FTER (errore di
temperatura della
sezione effetti)
c'è un funzionamento difettoso
dei circuiti sensori della
temperatura del circuito stampato
o della sezione effetti
contattare il personale di
manutenzione Martin e
richiederne l'assistenza.
C1ER, C2ER, g2ER,
RgER (time-out
delle ruote dei
colori 1 e 2, dei
gobo fissi, dei
gobo rotanti)
il circuito di indicizzazione
magnetico non funziona in modo
corretto (per es., sensore
difettoso, magnete mancante), o
l'effetto e/o il sensore
necessitano di una regolazione.
Dopo il time-out, l'effetto in
questione si fermerà in una
posizione casuale.
contattare il personale di
manutenzione Martin e
richiederne l'assistenza.
background
27
Appendice C
SOLUZIONE DEI PROBLEMI
Problema causa/e probabile/i provvedimento suggerito
Un’apparecchiatura
(o più) è del
tutto immobile.
Apparecchiatura non alimentata
Fusibile primario fuori uso
Fusibile secondario fuori uso
Fusibile del filtro protezione
fuori uso
controllare che sia accesa e i
cavi di alimentazione collegati.
vedere sezione intitolata
"Sostituzione dei fusibili".
come sopra.
come sopra.
Le apparecchiature
si azzerano
correttamente, ma
non rispondono,
oppure rispondono
in modo erratico
al controller
Il controller non è collegato al
collegamento dati
La configurazione dei terminali
sul cavo XLR del controller non
corrisponde alla configurazione
sulla prima apparecchiatura
(segnale invertito)
collegare il controller.
installare un cavo di inversione
della fase tra il controller e
la prima apparecchiatura del
collegamento.
Le apparecchiature
si azzerano
correttamente, ma
alcune di esse non
rispondono, oppure
rispondono in modo
erratico al
controller
Collegamento dati non efficiente
Il cavo dati non termina con una
resistenza terminale da 120 Ohm
Indirizzi errati
Una delle apparecchiature è
difettosa e disturba la
trasmissione dei dati
Le configurazioni dei terminali
XLR delle apparecchiature non
corrispondono (terminali 2 e 3
invertiti)
controllare collegamenti e cavi.
Correggere collegamenti errati.
Riparare o sostituire cavi
danneggiati.
inserire la spina terminale nel
collegamento dati dell'ultima
apparecchiatura.
controllare gli indirizzi e le
impostazioni del protocollo
(Sezione 3).
by-passare un'apparecchiatura
alla volta fino ad ottenere un
funzionamento normale. Per
farlo, staccare i connettori XLR
di entrata ed uscita e
collegarli direttamente tra
loro. Quando l'apparecchiatura
difettosa è stata individuata,
rivolgersi a un tecnico
qualificato.
inserire un cavo di inversione
di fase tra le apparecchiature o
invertire i terminali 2 e 3
delle apparecchiature dal
comportamento erratico.
Non c'è emissione
di luce e sul
display appare
'LErr'
le impostazioni del trasformatore
e del regolatore di corrente non
sono conformi alla rete locale
lampada difettosa
lampada non installata
staccare la corrente. Misurare
la tensione di rete e
controllare le impostazioni del
trasformatore e del regolatore
di corrente. Correggere le
impostazioni se necessario.
staccare la corrente e
sostituire la lampada.
staccare la corrente e
installare la lampada.
La lampada si
spegne in maniera
intermittente
l'apparecchiatura è troppo calda
impostazioni non corrette del
trasformatore e/o del regolatore
di corrente
lasciar raffreddare
l'apparecchiatura. Ridurre la
temperatura ambiente.
Ricalibrare i sensori di
temperatura.
staccare la corrente. Misurare
la tensione di rete e
controllare le impostazioni del
trasformatore e del regolatore
di corrente. Correggere le
impostazioni se necessario.
background
28
Appendice D
LAYOUT DEL CIRCUITO STAMPATO
background
29
Appendice E
SPECIFICHE TECNICHE
MISURE
Dimensioni senza staffa di montaggio (Lunghezza per larghezza per altezza): 795x330x308mm (31,3x13,0x12,1")
Peso: 34 Kg (75 lbs.)
SPECIFICHE ELETTRICHE, versione EU
Tensione/frequenza di alimentazione: 200/230/245V 50Hz; 208/227V 60Hz
Potenza/consumo: 695W/3,8A@230V/50Hz
fattore di potenza: 0,79
FUSIBILI
Fusibile primario: T(ritardo) 6,3A/250V (p.n. 350008)
Fusibile F601: T(ritardo) 5,0A/250V (p.n. 350000)
Fusibile F602: T(ritardo) 4,0A/250V (p.n. 350005)
Fusibile F603: T(ritardo) 0,315A/250V (p.n. 350004)
Fusibile filtro protezione AC: speciale rapido 2,0A/250V, p.n. 350120
COLLEGAMENTO
Standard hardware: RS-485
Protocolli: USITT DMX512 (1990)/Martin RS-485
Codice d’inizio DMX: 0
Cavo raccomandato: coppia intrecciata standard americano spessore 24 AWG, bassa capacità, con schermatura 85-120 Ohm
Tipo di connettore: XLR a 3 terminali maschio/femmina (terminale 1 = schermo)
SPECIFICHE FOTOMETRICHE
Lampada: Philips MSR575/2 (575W, 85lm/W, 750 ore med., 100 ore max. 6100K) (p.n. 346036)
Intensità centrale con set lenti standard 17°: 234.000 candele
Intensità centrale con set lenti opzionale 23,5°: 127.000 candele
Flusso luminoso totale integrato: 8500 lumens
SPECIFICHE GOBO ROTANTI
Diametro esterno: 27,8 +/-0,2mm
Diametro massimo dell'immagine: 23mm
Spessore massimo: 4mm
SPECIFICHE TERMICHE
Massima temperatura ambiente: 40°C (104°F)
Temperatura superficiale in condizioni operative normali: 80°C (176°F)
ACCESSORI E PARTI DI RICAMBIO SELEZIONATE
Confezione da trasporto per unità singola: 911300
Confezione da trasporto per unità doppia: 911302
Gancio semiaccoppiamento: 850601
Gancio a G: 850603
Uploader software MPBB1: 920620
Divisore/amplificatore RS-485 otticamente isolato a 4 canali: 920630
Completo lenti a 23,5°: contattare la Martin
Molla di ritenuta per sostegno gobo rotanti: 373968
Sostegno gobo rotanti: MUI058
Molla di ritenuta per gobo rotante: 373965

Specifications

Martin ROBOSCAN PRO 918 DISCONTINUED Questions and Answers